Amo molto e da molto la poesia di Letizia Polini, che avevo avuto il piacere di ospitare nella rubrica Autopoetica quando questi versi, ancora inediti, delineavano qualcosa di forma. Ora hanno la forma libro di un pregiato Manufatto poetico. Ne ho parlato un po’ con l’autrice e con la sempre splendida e arguta June Scialpi, ospiti di Antonio Syxty. Si ascolta qui sopra.
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Sara Ventroni: l’ossessione.
Qualche mese fa ho avuto l’occasione di parlare con Sara Ventroni come parte del progetto Non Solo Muse e da quel giorno il dialogo si è aperto ancora di più, riempiendosi di strade possibili e sostrati da raccogliere come semi deposti da chi prima di noi ha saputo e meglio. La mia ossessione per l’ossessione di Sara qui si sente forte e ci incontriamo nel segno – astrale, natale, quasi gioviale: indicatore (spia nel segno, del linguaggio, del pensiero) ma mai definitorio (certamente non definitivo, immodificabile) – del gasometro (ascendente gasometro). Tutto comunque cominciava così.